Il tempo trascorso seguito da una piacevole brezza dinanzi ad un piacevole filmato di un vecchio torneo di tennis non è stato tempo buttato, anche perché le innumerevoli variopinte didascalie che i pensieri emanavano erano intrinseche di nuovi significati.
Rileggendo la nota che trovai allora sul mio diario (che fotocopiai e nascosi sotto il cuscino) mi venne in mente la storia che mi raccontò un giorno un vecchio amico di scacchi.
Doveva iniziare così “al calar della prima sera, un tizio di nome Giappo mi disse che… “ma come continuata? In quel preciso istante mi accorsi che le nevicate autunnali del tempo erano imbastite da strani presagi dettati da un umore legato allo scorrere delle ore.
Si può pensare e ripensare di navigare a vista davanti a una situazione assurda? Si può!
Mi disse la coscienza scuotendo il capo a sottolineare l’indissolubile fetta di pane e fragole che autonomamente avevo trovato nel doppio fondo di un cassetto in fondo alla sala del primo piano.
- Nessuna anticipazione
- Doppio slang
- Analisi e integrazione
- Social environment
L’idea che mi sono fatto è che nulla di quanto intrapreso negli ultimi anni aveva come principio il “voler cambiare le cose”. E adesso? Adesso ce ne torniamo nelle nostre case, sapendo che questo esecutivo non ha voluto risolvere la questione.